Marie Bovo Cour intérieure, 23 février 2009, 2009 stampa ilfochrome montata su alluminio 152 x 120 cm - dettaglio © Marie Bovo Courtesy the artist and kamel mennour, Paris

LA MOSTRA FOTOGRAFICA

The Sea is my Land, Artists from the Mediterranean

"Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre"

Fernand Braudel

46.000 km di costa che congiungono dodici mari interni, tre continenti quali l’Europa, l’Asia e l’Africa, due emisferi culturali, l’occidentale e l’orientale. Il mar Mediteranno oltre che un’identificazione geografica è un crocevia di popoli, culture, religioni, lingue, sistemi politici ed economici. Le sue sponde sono un anello di congiunzione tra civiltà che costantemente si incontrano, si scontrano, si differenziano e comunicano tra loro intersecando relazioni più o meno conflittuali.

Nel Mediterraneo sono nate le culture più antiche: la cristiana-occidentale, la greco-slava, l’ebraica, l’araba e l’egiziana; vi si affacciano grandi città storicamente importanti per l’economia, il commercio e la cultura: Barcellona, Siviglia, Venezia, Genova, Istanbul, Marsiglia, Tunisi, Alessandria d’Egitto.

In questo bacino risiedono le testimonianze del più ricco patrimonio artistico mondiale, dai siti archeologici alle città d’arte del passato e del futuro, tutt’oggi ancora in piena trasformazione urbanistica e culturale. I flussi migratori che fin dagli esordi hanno invaso e continuano a percorrere oggi il bacino da nord a sud, da est a ovest, creano un intreccio tra le molteplici etnie che vi risiedono e da cui derivano confronti, discordie, sincronie, tensioni, nuove traiettorie sociali e culturali.

Purtroppo tali coesistenze rischiano di trasformarsi spesso in lotte civili e interminabili contrasti politici. Un bacino ebbene di rivoluzioni sociali, economiche, politiche e culturali da cui scaturiscono radicali cambiamenti e progressive trasformazioni che continuano a riflettere la complessità dell’integrazione culturale tra i popoli. In questa sua incessante metamorfosi il Mediterraneo diviene altresì un territorio di dialogo culturale, dove l’arte con il suo linguaggio super partes sorpassa le barriere sociali, il pluralismo religioso, le diaspore etniche a favore di una comunicazione pacifica tra le parti coinvolte.
All’interno di questa cornice nasce l’idea di The sea is my land, una mostra che riunisce ventidue artisti provenienti dai ventidue paesi bagnati dal mar Mediterraneo: Spagna, Francia, Monaco, Italia, Malta, Slovenia, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Montenegro, Albania, Grecia, Cipro, Turchia, Siria, Libano, Israele, Palestina, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco.

L’obiettivo è di creare un dialogo tra le arti, i paesi e le persone: un approfondire le distanze e le relazioni che caratterizzano tali aree geografiche. La mostra racconta tramite fotografie e video la continua intersezione tra le numerose nazionalità. Le opere testimoniano come artisti originari di un paese migrano e studiano, analizzano e narrano gli avvenimenti che accadono in paesi a loro affini o contrastanti. I confini politici e geografici sono superati, gli artisti interagiscono con le realtà più critiche per riflettere sull’identità del territorio e sulle alterazioni che scaturiscono da ogni rivoluzione. Il Mediterraneo, come ricorda anche la sua etimologia “in mezzo alle terre”, è lo snodo cruciale posto al centro dei complessi meccanismi sociali e culturali, delle molteplici ideologie, delle singolari affinità e delle disparate assonanze che lo riconfermano essere una perenne fonte d’ispirazione per l’arte.

The Sea is my Land – artists from the Mediterranean
a cura di Francesco Bonami e Emanuela Mazzonis
Ufficio stampa mostra Paola C Manfredi press@paolamanfredi.com


CONCORSO FOTOGRAFICO

BNL in occasione del suo Centenario organizza un Concorso fotografico legato alla mostra “The Sea is my Land, Artists from the Mediterranean”.

Il concorso è rivolto ad artisti tra i 18 e i 40 anni d’età, nati o che lavorano in uno dei 22 paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.
L’artista vincitore verrà selezionato tra 10 finalisti che saranno giudicati dai curatori Francesco Bonami ed Emanuela Mazzonis e vedranno esposta la propria opera all’interno della mostra. Per ogni informazione consulta il REGOLAMENTO.


i dieci finalisti selezionati per il concorso

segreti di famiglia

Simona Eva Saponara

Vivo tra Firenze e Milano dove attualmente lavoro come grafica freelance e collaboro con STUDIOPRODESIGN srl, art director Sergio Pappalettera. Nei miei progetti sono spesso affiancata da Laura Fratangelo, con cui ho fondato, nel dicembre del 2010, il duo artistico “Lauro nel Bosco” nato dalla realizzazione video artistica di “nuota” (www.lauronelbosco.com). Attraverso una produzione privata, alimentata da connessione e supporto reciproci, viene sperimentato un lavoro che travalica la funzione e la fisicità dell’oggetto artistico, e si riflette nell’attenta progettualità rivolta alle tradizioni culturali, secondo un procedimento di ricerca, raccolta, catalogazione e trasformazione. Sperimentando molteplici e trasversali forme artistiche, ho scelto un filo conduttore che evidenzi le relazioni tra l’uomo e le sue radici. Spesso prendo spunto da vecchi libri, manuali tecnici illustrati, mie fotografie, frame di film, antichi ritratti popolari e, giocando sulle mutazioni di ciò che è consueto, estrapolo una nuova interpretazione che conferisca all’opera un carattere non più familiare.

Descrizione dell'opera

Dream#01 / La mia casa

Rori Palazzo

Nata a Palermo nel 1977. Premi: - 2013 | Premio Arte Laguna 12-13 | finalista sezione fotografia (la mostra sarà il 16 marzo 2013 – Arsenale di Venezia) - 2012 | Federculture | Centro/Periferia 2012 | vincitore premio comitato scientifico - 2012 | Combat Prize 2012 | finalista - 2012 | Como Contemporary Contest 2012, (in partnership con Federculture) | selezionata dalla giuria per partecipare alla mostra dei finalisti del concorso. Principali mostre personali: Agosto 2012: Traumnovelle, Oratorio di San Lorenzo, Palermo Maggio 2009: Trapassatofuturo, BoaLab, Palermo; Recenti mostre collettive: Gennaio 2013: Partecipa al progetto IN-WORK allo ZAC-Zisa Zona Arte Contemporanea Novembre 2012: Centro/Periferia (vincitori concorso Federcultura) Palazzo delle Esposizioni, Spazio fontana, Roma; Agosto 2012: Sicilia Fotografia Contemporanea, Ex Collegio dei Gesuiti, Alcamo; Giugno 2012: Premio Combat Prize,(mostra finalisti concorso), Museo Civico, Livorno; Giugno 2012: CoCoCo Como Contemporary Contest, (mostra finalisti), San Pietro in atrio, Como; Giugno 2012: Centro/Periferia, (mostra finalisti concorso),Tempio di Adriano, Roma; Dicembre 2011: Sweet Sheet IV, Zelle Arte Contemporanea, Palermo; Ottobre 2011: MicroCosmi, Centro d’Arte Piana dei Colli, Palermo; 2011: Limes, associazione culturale Palab, 2002: Land Escape. Cantieri culturali alla Zisa, Palermo

Descrizione dell'opera

114 barchette di corano sul mar ionio

Graziano Russo

Graziano Russo è nato a Locri nel 1980. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2004, nel corso del Prof. Gianluigi Mattia, con una tesi in Storia dell’Arte dal titolo “arte e scrittura, dal Simbolismo alle Neo Avanguardie” 110/110 e lode. Nel 2006 ha frequentato il workshop dell’artista iraniana Shirin Neshat presso l’International Summer Academy di Salisburgo. Vive e lavora a Roma.

Descrizione dell'opera

Cruise in Venice

Claudia Rossini

Claudia Rossini aka Yamada Hanako, nata a Ponte dell'Olio nel 1986, vive e lavora a Venezia. Laureata in Arti Visive presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia e presso l'Università IUAV. Tra le sue ultime mostre: Black Box, nofound photo artfair, Paris; Santorini Biennale of Arts 2012; Atemporal, Jarach Gallery, Venezia; Collect the Wwworld. The artist as Archivist in the Internet Age, House of Electronic Arts, Basel. Attualmente è artista in residenza presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.

Descrizione dell'opera

bleu

Fabio Ramunno

FIUTO RAMA spazia tra gli stili e i generi del XX secolo: dal dada alla street art passando per l'informale e la pop art. E da ciascuno di questi moviementi e tendenze prende in prestito un particolare, una caratteristica e li mischia a una originale libertà espressiva che lo contraddistingue. Per Itemart, Fiuto ha proposto una serie dal gusto decisamente pop intitolata "Errata corrige" dove i quadri non sono altro che tante finestre che si aprono nella realtà di tutti i giorni scoprendo un mondo parallelo pieno di colori, scritte, disegni e fumetti, dove scorrono distese di tubi e faccine colorare, ideale raccordo di queste immagini. Lo spalancarsi di questi varchi spezza quella rete infestante di grigio cittadino monocromatico, bloccando per un attimo (ma per sempre sulla tela) questo mondo incantato...e la curiosità insita nell'essere umano diventa quasi una "colpa".

Descrizione dell'opera

I Stay Here

Giuseppe Lo Schiavo

Uso la fotografia per rendere tangibili le mie visioni, non per interpretare la realtà.Le mie grandi ispirazioni sono l'architettura e le avanguardie storiche. Avrei voluto vivere nei primi anni del 900, conoscere Renè Magritte, Salvador Dalì e Marchel Duchamp. Cerco l'idea in modo serendepico, per caso. Ho visto una città intera in una finestra e una montagna in un sassolino e ho visto persino i colori in una foto in bianco e nero. Sono nato nel 1986, e già in tenera età scopro un interesse verso la fotografia, ho studiato Architettura all'Università La Sapienza di Roma, laureato con tesi sperimentale sulle figure impossibili di Maurits Cornelis Escher e sull'Anamorfismo.

Descrizione dell'opera

Immaginari di Confine

Giuseppe Fanizza

Questa application è fatta da Giuseppe Fanizza in nome e per conto del gruppo informale Ubiq. Giuseppe Fanizza e Andrea Kunkl si occupano di fotografia e delle sue applicazioni nella ricerca sociale e sul territorio. Insieme hanno fondato Ubiq, una piattaforma di ricerca che promuove e coordina progetti di indagine individuali e collettivi attraverso l'utilizzo del mezzo fotografico e della pratica artistica. Ad aprile 2012 hanno pubblicato HABITAT, un archivio online in progress (www.habitatproject.it) che continua a raccogliere e pubblicare studi visuali sull'allontanamento dallo standard abitativo urbano. Attualmente collaborano con Forma (Centro Internazionale di Fotografia di Milano) e NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano) presso cui coordinano il progetto EXPOSED, una ricerca collettiva sulle trasformazioni urbane della città di Milano in relazione ad Expo 2015. Nel 2012 Ubiq ha presentato Habitat a Milano, Torino e Genova. I lavori di Andrea e Giuseppe sono stati esposti presso Galleria Bianconi a Milano (all'interno del progetto Funding for Isola, curato da Julia Draganovic e Federica Patti), nella mostra Fight Specific Isola (Isola Art Center presso i Frigoriferi Milanesi a Milano), al festival di Fotografia di Cortona (Cortona On the Move 2012). Il documentario Immaginari di Confine - Mare Nostrum è stato incluso nel programma de I dialoghi di Trani festival di giornalismo e letteratura e nel circuito ArtCity di ArteFiera, Bologna, nel gennaio 2013.

Descrizione dell'opera

last steps to freedom

Giorgia Crialesi

vivo a Bologna da molti anni, la fotografia mi spinge a viaggiare lontano, nel tempo, a ricordare, a non dimenticare. a vedere oltre le apparenze, oltre la superficie delle cose. senza filtri, senza preconcetti.

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el paso del tiempo

Ana Pobo Castañer

Author of the book: The traces of the past (compilation of unpublished photos about Valbona, Teruel).Subsidized for the Gúdar-Javalambre region and the municipality of Valbona. Author of the book: Teruel history and art (collection of unpublished photos about Teruel Capital, some towns, public institutions of Teruel and some fictional. Funded by the region of Teruel and the excmo. City of Teruel. Author of the book: the color of anger (collection of previously unpublished photographs of the Civil war in Teruel.) Subsidized by the excmo. Town Hall of Santa Eulalia del Campo (Teruel). Permanent work in: the Gallery O O in Valencia OBRA on: -Art Center University Taiwan .-biennial of Bolivia - Ibercaja Teruel l-CAI Teruel -Balneario of Chulilla (Valencia) -biennial of Quito - Mexico-bogota - Municipal Museum of Arts Visual Concordia (Argentina) .-Cultural Akelarte (Quito Ecuador) - Gallery of Mach..C.c.Jose e. RODÓ - • Colecciones private in Madrid, Valencia, Salamanca, Teruel, Shanghai, New York, Italia

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Hotel Goricina

Franco Monari

Nato nel 1981 a Carpi (MO), Franco Monari si dedica alla fotografia dopo aver attraversato un lungo periodo rivolto alla pittura. Dal 2007 al 2010 conduce un'indagine sugli edifici abbandonati. Nel 2010 segue un workshop con Gabriele Basilico (Modena, Fondazione Fotografia) e si interessa alle periferie e ai paesaggi industriali. Prende parte a diverse esposizioni personali e collettive, ultime delle quali Memore (Galleria Avia Pervia, Modena, 2010), 25th Annual Chelsea Fine Art Competition (Galleria Agora, New York, 2010) e Turin Photo Festival (Torino, 2010), risultando tra i finalisti del Premio Terna (2010), under 35.

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